venerdì 10 luglio 2009

Non Bruciamoci il futuro

Altro che impianto miracolistico "Arrow-Bio", occorre la raccolta differenziata porta a porta!
Domani sabato 11 luglio prende il via la raccolta di firme per una proposta di legge regionale di iniziativa popolare sui rifiuti.


Non Bruciamoci il Futuro



Condividiamo in pieno gli obiettivi del Coordinamento cittadino per il sì alla raccolta differenziata porta a porta.

"Gli obiettivi principali della legge - spiega a nome del Coordinamento Maurizio Puppi - sono: eliminare l’incenerimento in quanto sistema tossico, costosissimo per i cittadini ed inutile se si differenzia; attuare la raccolta differenziata 'porta a porta' per ridurre, riusare, riciclare, recuperare dai rifiuti materie prime necessarie e rivendibili; costruire impianti puliti per il compostaggio delle materie organiche e centri di riciclo per il recupero della parte secca dei rifiuti; introdurre la tariffa puntuale secondo cui 'chi produce più rifiuti più paga' e diminuire la bolletta di chi mette in atto pratiche virtuose di riduzione dei rifiuti (ad esempio: compostaggio domestico, acquisto di prodotti con minori imballaggi come i detersivi 'alla spina', uso di pannolini riutilizzabili, ecc.)".

Anche noi invitiamo i cittadini a firmare la proposta di legge presso i tavoli che saranno allestiti sabato 11 luglio a piazza Regina Margherita dalle ore 9:00 alle 13:00 e la sera a piazza Fratti (zona Ghetto) dalle ore 17:00 alle 23:00.


Proposta di Legge


Grazie Greenpeace!

Condividiamo in pieno il seguente comunicato del Forum Ambientalista:

Le azioni di Greenpeace e la mistificante informazione di ENEL

Il Forum Ambientalista esprime tutta la propria solidarietà e sostegno agli esponenti di Greenpeace che hanno organizzato pacifiche manifestazioni di protesta in alcune centrali a carbone italiane, tra cui Civitavecchia, per porre in risalto l’inutilità di qualsiasi vertice contro i cambiamenti climatici, come quello che si terrà in occasione del G8, fino a quando le politiche energetiche non metteranno al bando l’uso del combustibile tra i più dannosi tra quelli fossili: il carbone.
Un azione, quella di Greenpeace, che mettendo in evidenza la grande quantità di emissioni climalteranti ed inquinanti legate alla combustione del carbone, va a colmare il silenzio delle istituzioni nazionali e locali dinanzi alle gravi carenze sul piano amministrativo ed ambientale che contrassegnano tali progetti, primo fra tutti quello della riconversione di TVN, di cui la recente sospensione della certificazione EMAS e l’imposizione del rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale sono testimonianza.
Grave è poi che ENEL, e quanti per esso, abbiano utilizzato anche questa occasione per continuare ad alimentare la sterile e dannosa contrapposizione tra lavoratori e cittadini che da anni lacera il tessuto cittadino e a propagandare una sequela di vere e proprie falsità quali definire l’impianto a “100% carbone pulito” o affermare che le emissioni di C02 saranno ridotte del 18% rispetto al vecchio impianto.
Carbone pulito che tanto pulito non è se, tanto per fare un esempio, non riesce nemmeno a rispettare i limiti di 50 mg/Nm3 imposti dalla Commissione IPPC per il monossido di carbonio sulla base di quanto previsto dai documenti europei circa le migliori tecnologie disponibili alle quali la centrale di TVN si dovrebbe attenere.
Si legge infatti nella nota ENEL prot. 22192 del 9 giugno 2009 che “…si richiede…venga rivalutato il limite di emissione di CO prescritto…” e che “Il mancato recepimento della presente richiesta…comporterebbe di fatto la non esercibilità dell’impianto”.
Come a dire che Torrevaldaliga Nord non può funzionare senza inquinare.
E’ appena il caso di ricordare che secondo L’Agenzia Europea per l’Ambiente l’esposizione al monossido di carbonio, anche a basse concentrazioni, rappresenta un pericolo per la salute umana che comporta un incremento del numero di decessi e un aumento delle visite cardiologiche, di angina ed infarto cardiaco, di attacchi ischemici transitori ed ictus cerebrali, di infezioni respiratorie e di visite per malattie dell’apparato respiratorio (in particolare la brocopneumopatia cronica ostruttiva, BPCO).
Così come la tanto sbandierata diminuzione del 18% di Anidride Carbonica (CO2), non trova riscontro in alcuno dei documenti ufficiali dove invece si legge che le emissioni di CO2 saranno pari a 10.730.000 T/a (DEC.MAP 55/02/2003) a fronte delle 7.338.833,7 T/a emesse dal precedente impianto ad olio combustibile (registro INES 2002).
Quantità enormi che, oltre a concorrere significativamente all’aumento dei gas climalteranti ed ai conseguenti cambiamenti climatici, porteranno l’Italia a sforare il tetto di emissioni consentite e, per questo, a pagare pesanti sanzioni.
Se a ciò aggiungiamo che il Ministero dell’Ambiente ha imposto il rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, che, all’oggi, la centrale sta esercendo la propria attività in assenza di autorizzazione e che su tale evento l’ente energetico, così come le istituzioni, non hanno sentito alcun bisogno di informare la popolazione ci si rende conto di quale sia il tipo di informazione che piace ad ENEL: quella a un senso unico; il senso dei profitti aziendali.
Meno male che, però, c’è Greenpeace!

giovedì 26 marzo 2009

L'unico rifiuto non riciclabile è l'attuale sindaco.

Mentre il sindaco inaugura un movimento "Civita Libera",
che dal nome presupporrebbe la sua uscita di scena dalla vita politica cittadina, ma altro non è che la solita brodaglia presentata come "consommè",
noi appoggiamo l'iniziativa del Comitato cittadino per la raccolta differenziata "porta a porta" per un
Sit-In a Piazzale Del Pincio Sabato 28 MARZO ORE 17,00
.

Questo è invece il concetto-programma di Rifiuti Zero che gli amici di Beppe Grillo hanno preparato e che vorremmo applicato alla nostra città, dove invece si parla ancora di Inceneritori e dove l'azienda Etruria Servizi serve solo ai soliti noti per spartirsi le poltrone.

"PREMESSA PER RIFIUTI ZERO:
Per comprendere il concetto di Rifiuti Zero, attuato dallo Stato della California e che fa parte delle strategie d’azione descritte sul blog di Barack Obama è necessario partire da questi concetti:
a) tutto ciò che non è riutilizzabile, riciclabile e compostabile è un errore e deve essere sostituito nel ciclo produttivo attraverso una strategia che vede istituzioni-imprese-università collaborare da qui ai prossimi 15 anni
b) Il rapporto di posti di lavoro creati dall’industria del riciclo rispetto a quella d’incenerimento-discariche è di 15 a 1. Ogni 15 posti di lavoro per il riciclo se ne crea uno solo per discariche ed inceneritori (fonte Conai)
c) L’incenerimento, privato di sussidi pubblici (tasse dei cittadini) non si sostiene da solo dal punto di vista economico e risulta essere è il metodo piu’ costoso di smaltimento (fonte Wall Street Journal) e studio "Light myfire".
d) come provato da studi comparati la raccolta porta a porta rispetto a quella stradale con cassonetti permette oltre a maggiori percentuali di raccolta differenziata con migliore qualità anche un maggior risparmio recupero-energetico di materiali che altrimenti andrebbero gettati-bruciati e/o di nuovo prodotti nei cicli produttivi (fonte studio Tea-Mantova)
e) I danni economici da inceneritori variano da 4 a 21 euro a tonnellata smaltita, quelli delle discariche da 10 euro a 13 euro per tonnellata smaltita (fonte studio: "Environmental impacts and costs of solid waste: a comparison of landfill and incineration" 2008-Ecole des Mines-Parigi )

RIFIUTI ZERO NEI COMUNI A CINQUE STELLE
Di seguito i passi da seguire per attuare una politica di rifiuri zero nel proprio Comune:
- piani di riduzione rifiuti, come il progetto europeo "Meno 100kg pro capite" con prodotti alla spina, dematerializzazione, pannolini lavabili, acqua del rubinetto,compostaggio domestico, etc.
- accordi con imprese e grande distribuzione per creare sistemi di vuoto a rendere. Fare pressione sui livelli istituzionali superiori affinché si tassi il doppio-triplo imballaggio
- Aprire "Negozi del riciclo" in ogni Comune dove i cittadini possono consegnare e vendere bottiglie di plastica e vetro, lattine, carta ricevendo in cambio bonus denaro. Il valore educativo di questi negozi è fondamentale per far capire che nulla va sprecato
- per famiglie ed imprese, passare alla raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale tramite microchip (più ricicli meno paghi). Il porta a porta oltre a permettere di arrivare ad elevate percentuali di raccolta differenziata in pochi mesi (dal 65% all’85%) ha come pregio di spingere ad una riduzione dei rifiuti (cifra variabile tra il -10% e -20% di rifiuti prodotti)
- raccolta differenziata in tutte le scuole (classe per classe) come approvato a Treviso su idea del consigliere comunale David Borrelli (Grillitreviso) , Università, centri sportivi, cinema, parrocchie, luoghi di lavoro in modo da educare il cittadino in ogni aspetto della vita quotidiana
- realizzazione di isole ecologiche per rifiuti ingombranti e speciali/industriali. Una per quartiere/zona industriale e possibilmente una per Comune nei Comuni tra i 10.000 e 20.000 abitanti. Isole ecologiche di intercomunali per i piccoli Comuni
- costruzione impianti di digestione anaerobica e compostaggio con produzione di biogas-metano. I rifiuti organici e reflui agricoli prima di diventare fertilizzante naturale per i campi contribuiscono al recupero energetico producendo biogas-metano che può essere utilizzato anche per il trasporto pubblico locale (modello Linkoping, Svezia)
- costruzione di moderni centri riciclo modello "Vedelago" dove anche gli scarti residui non riciclabili (in primis quelli plastici-cartacei) appositamente selezionati sia meccanicamente che manualmente possono essere poi trattati tramite 'estrusione' e trasformati in composti per l’industria del riciclo plastico o sabbie sintetiche per l’edilizia (evitando scavi in cave)
- costruzione di impianti di trattamento meccanico-biologico per la parte residua con bioessicazione della parte organica e loro integrazione con i centri riciclo modello "Vedelago". Questi impianti possono costare il 75% in meno di un inceneritore e non inficiano la raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti. Alcuni modelli di TMB (come l’israeliano Bioarrow) permettono anche la creazione di biogas con la parte degli scarti organici non intercettati dalla raccolta differenziata
-creazione di un apposito Centro Studi (uno per provincia) in collegamento con le imprese locali e le università (con creazione di corsi di eco-design) per studiare quanto selezionato e non ancora riciclato in modo che nei cicli produttivi delle aziende vengano gradualmente sostituiti tutti i materiali e oggetti non riutlizzabili, riciclabili o comportabili
- per i rifiuti industriali piu’ problematici e che non possono essere trattati diversamente a "freddo", prendere in considerazione le tecniche di oxy-combustione senza fiamma- recuperare plastica, vetro,alluminio dalle vecchie discariche chiuse (landfill mining)
- chiusura entro i prossimi 15 anni di tutte le discariche ed inceneritori"

martedì 10 marzo 2009

La carta di Firenze

L' 8 marzo a Firenze si è tenuto il I° Incontro Nazionale delle Liste Civiche a Cinque Stelle.
Sono intervenute in molti su vari temi tra cui:

Introduzione - Beppe Grillo
Politica - Marco Travaglio
Ambiente - Maurizio Pallante
Salute - P. Gentilini, G. Miserotti, M. Bolognini
Energia - Marco Boschini
Riciclo - Matteo Incerti
Connettività - Maurizio Gotta (Anti Digital Divide)
Diritti dei cittadini - Sonia Alfano
Acqua - Riccardo Petrella

Ed è stato prodotto un documento:
La Carta di Firenze


Sono molte le proposte emerse su tutte queste tematiche, che noi condividiamo e approfondiremo calandole nel contesto cittadino ma che se applicate da subito migliorerebbero enormemente la vivibilità del nostro territorio...inutile dire che il Comune di Civitavecchia continua ad andare nella direzione opposta, guidato dallo stesso equipaggio del Titanic.

venerdì 28 novembre 2008

La vera rivoluzione è non cambiare il mondo!

...questo è lo slogan che ENEL utilizza nella sua nuova campagna promozionale.. "Ecodieta"!

Guardate con i vostri occhi: http://servizi.enel.it/ecodieta/ senza vergogna!

...noi questo mondo lo vogliamo cambiare!